Descrizione
Una straordinaria opportunità per i giovani che desiderano impegnarsi per la natura e un
percorso che è anche un investimento sul proprio futuro. C’è tempo fino all’8 aprile
C’è tempo fino all’8 aprile per candidarsi al bando del Servizio Civile Universale e la Lipu
offre una straordinaria opportunità ai giovani che desiderano impegnarsi per la natura. Il
progetto “Ecosentinelle: Giovani custodi della Biodiversità” apre le porte di due centri di
recupero toscani a 16 ragazze e ragazzi pronti a vivere un’esperienza sul campo. Sei posti
sono disponibili al Centro recupero fauna selvatica del Mugello a Vicchio (FI), mentre altri
dieci attendono volontari al Cruma di Livorno. Un’occasione per stare al fianco degli
animali e prendersi cura di loro, acquisire competenze preziose e contribuire concretamente
alla salvaguardia della biodiversità.
Realizzato in collaborazione con Fondazione Amesci, che si occupa di progetti di Servizio
civile universale, il percorso punta a preservare la varietà della vita nel nostro ambiente e
contemporaneamente, a sensibilizzare la comunità locale su questi temi. Un impegno
tangibile che si intreccia con un percorso di crescita umana e professionale, pensato per
giovani tra i 18 e i 28 anni in possesso di cittadinanza italiana, europea o extra Ue con
regolare permesso di soggiorno, e che non abbiano riportato condanne penali, anche non
definitive, per reati gravi contro la persona o gli animali, armi, terrorismo o criminalità
organizzata.
Il progetto di Servizio Civile Universale della Lipu si sviluppa in un percorso di 12 mesi, con
25 ore settimanali distribuite su 5 giorni. Le attività sono arricchite da 116 ore di formazione
complessiva, che includono anche tutoraggio e orientamento al lavoro. L’esperienza prevede
un assegno mensile di 519,47 euro e il riconoscimento, con il rilascio di un attestato finale,
delle competenze maturate. Un bagaglio prezioso che rafforza il curriculum e consolida il
profilo individuale, ma che rappresenta anche un valore aggiunto per il futuro dato che ai
concorsi pubblici è prevista una riserva di posti del 15% proprio per chi ha svolto questo
percorso.
Le attività previste
Le aree coinvolte nel progetto rappresentano hotspot di biodiversità che ospitano specie
protette, vulnerabili e di interesse conservazionistico. I giovani volontari saranno protagonisti
nella tutela di questo patrimonio naturale attraverso interventi attivi di protezione della fauna,
a partire dal potenziamento delle attività dei centri di recupero: dall’assistenza telefonica per
chi ritrova animali in difficoltà, al supporto al personale qualificato nelle operazioni di cura e
soccorso, nella gestione amministrativa e nella realizzazione di ricerche scientifiche.
L’esperienza si completa con una dimensione di rete che collega i sette centri di recupero
Lipu su scala nazionale. Infatti, attraverso un gruppo di lavoro a distanza, i volontari
contribuiranno a creare collaborazioni, condividere strategie e strumenti per una
comunicazione più efficace, e parteciperanno infine alla realizzazione di un archivio
multimediale condiviso che racconti e valorizzi la vita dei centri.
È possibile inoltrare la domanda online attraverso la piattaforma
domandaonline.serviziocivile.it non oltre l’8 aprile 2026 alle ore 14:00.