Descrizione
BIBLIOTECA COMUNALE
Già esistente nella prima metà del XX secolo e chiusa intorno agli anni ’60 viene nuovamente aperta nel 1985 nella sede attuale. La Biblioteca comunale occupa l’intero piano terra di Palazzo Vigilanti.
BIBLIOTECA GUARNACCI
La Biblioteca Guarnacci è a carattere conservativo e antiquario ed è una delle più importanti biblioteche storiche della Toscana.
E' stata fondata nel 1786 con un lascito testamentario a favore dei cittadini di Volterra di circa 7.000 volumi da parte dell'abate ed erudito volterrano Mons. Mario Guarnacci.
Nel corso del tempo è andata costantemente accrescendosi con acquisti, depositi e donazioni fino a raggiungere la ragguardevole dimensione attuale di circa 50.000 volumi. Tra questi spiccano un ingente patrimonio di 514 manoscritti (tra cui pregevolissimi codici miniati come l'Epitalamio composto da G.F.Marliano per le nozze di Bianca Maria Sforza con Giovanni di Mattia Corvino, con una celebre miniatura che riproduce l'effigie del grande re d'Ungheria), 273 incunaboli (di particolare interesse l'unico esemplare del Doctrinale di Alessandro de Villa Dei, stampato a Bologna presso Bazalerius de Bazaleriis nel 1489 o uno stupendo Breviarium Romanum su pergamena impresso a Venezia da Jenson nel 1478 e adorno di magnifiche miniature) e oltre 1.000 cinquecentine.
Moltissime sono le opere dei secoli XVII e XVIII, per lo più di argomento teologico-religioso, letterario e storico, oltre a trattati di botanica, medicina, geografia e varie discipline umanistiche. Da segnalare in particolare la ricchissima sezione locale, autentica e fondamentale memoria storica per la città di Volterra e il suo territorio.
Alla stessa Biblioteca appartengono inoltre alcuni importanti fondi librari che mantengono tuttora intatta la loro fisionomia originaria come il Fondo Funaioli (circa 2.500 volumi, sec.XIX-XX) e il Fondo Pacciani (1450 volumi, sec.XIX) e notevoli depositi archivistici quali il Fondo Diplomatico (circa 3.000 pergamene di età compresa tra il 907 e il 1756), l'Archivio Maffei (258 filze, sec.XIV-XIX), le Carte Ricciarelli (sec.XVI-XIX), l'Archivio della Guardia Nazionale (1860-1870), l'Archivio dell'Accademia dei Riuniti (sec.XIX).
Presso la Guarnacciana è infine conservata in deposito la Biblioteca dell'Accademia dei Sepolti con la pregevole Collezione Aulo Persio Flacco e l'interessantissimo Erbario Amidei.
ARCHIVIO STORICO COMUNALE PREUNITARIO
Conservato al secondo piano di Palazzo Vigilanti è aperto alla consultazione e conserva gli atti che il Comune di Volterra ha prodotto dalla fine del XII secolo, quando inizia a svolgere un ruolo autonomo, fino all’Unità d’Italia (1861). Consta di circa 16200 filze, visto che non si sono verificate nel corso dei secoli significative dispersioni di materiali, si può affermare che è un archivio integro e, con i suoi materiali, testimonia lo svolgimento della storia locale. E’ stato ordinato nel 1823 da Antonio Finali e tale ordinamento è sempre in uso, l’inventario manoscritto è stato recentemente trascritto e il file pdf relativo è disponibile sul web.