I servizi per abitare nel territorio del Comune di Volterra

 

Ogni 2° e 4° martedì del mese dalle ore 9.30 alle ore 12.30, presso i locali della "Bottega della Salute", in Via Roma 6 è presente lo sportello per l'abitare con un nuovo progetto carico di nuovi servizi all'utenza.


Che cosa si può fare allo sportello?
· Analisi delle esigenze e bisogni specifici del richiedente;
· Ricerca alloggi in locazione;
· Incrocio della domanda e dell'offerta di immobili in locazione mettendo inatto attività di intermediazione immobiliare socialee culturale finalizzata all'incontro tra domanda e offerta;
· Percorsi di accompagnamento sociale all'abitare che non si limita alla sola intermediazione immobiliare sociale ma è finalizzato alle esigenze di particolare fragilità dei cittadini in cerca di soluzioni abitative alla luce del background socio-culturale di provenienza degli stessi;
· Supporto alla comprensione dei diritti e doveri legati ad una corretta conduzione dell'alloggio;
· Attività di mediazionesociale finalizzata alla corretta gestione degli eventuali conflitti tra inquilini e inquilini/proprietari;
· Intervento con un ruolo di mediatore, nei casi di insorgenza di conflitti in ambito condominiale;
· Supporto ai casi di fragilità reddituale di quanti sono alla ricerca di un alloggio, accompagnandoli verso percorsi di coabitazione;
· Supporto per l'attività di utenze (luce, acqua egas).
· Supporto sul bando affitti


Gestione del bando affitti dal supporto nella compilazione della domanda da parte dei richiedenti con attenzione alla completezza degli allegati, all'istruttoria fino alla predisposizione della graduatoria.
· Supporto sul Bando affitti Giovanisì


Informazione agli utenti
Supporto alla compilazione dei moduli da parte dei richiedenti con attenzione alla completezza degli allegati
· Consulenza Concordati


Consulenza ai proprietari sui contratti concordati in base agli accordi territoriali Calcolo del canone concordato
· Redazione contratti concordati
· Registrazione dei contratti all'Agenzia delle Entrate con credenziali fornite dai proprietari
· Gestione banca dati dei proprietari


In più attraverso lo sportello può essere organizzato un Corso di formazione sull'abitare.In cosa consiste?
Il corso è destinato a utenti dello sportello, a utenti accolti in case di accoglienza di altri soggetti del Terzo Settore (Cas, Sprar) o individuati dal servizio sociale. Il corso mira a rafforzare le competenze degli utenti su questi tre aspetti specifici:
· Ricerca alloggio e orientamento alla richiesta del supporto pubblico per l'accesso all'alloggio
· Diritti e Doveri nella relazione locatore-conduttore e locatore-condòmini; comportamenti virtuosi da tenere per il ben-abitare favorendo buone relazioni sociali
· Manutenzione dell'alloggio e risparmio energetico sia per l'impatto ambientale che per ridurre i costi delle utenze.
La partecipazione è per un massimo di 15 persone sia per garantire l'efficacia del progetto formativo e l'interazione fra formatori e partecipanti, sia perché nel frattempo le misure sanitarie imposte dalla emergenza pandemica Covid-19 lo impongono.


Lo sportello Casa Insieme sarà attivo in un locale messo a disposizione dal Comune una mattina ogni due settimane in orario 9.30-12.30 (il giorno sarà concordato con l'ufficio sociale del Comune). Il lavoro di back office sarà svolto in remoto. I sopralluoghi ed il corso saranno concordati con l'ufficio sociale per garantire il rispetto delle misure anticontagio da Covid19. Nei mesi di pubblicazione del Bando affitti sarà prevista una seconda apertura da concordare nelle modalità con l'amministrazione. Per le attività sopra elencate l'associazione chiede un contributo di 8.000,00€ per 11 mesi (sportelli sospesi nel mese di agosto).



ALTRI PROGETTI


1)Gestione immobiliare a destinazione sociale

Gli alloggi gestiti sono affidati a Casa Insieme in due modi:
·gestione diretta dell'alloggio : Casa Insieme è direttamente intestataria del contratto di locazione con l'inquilino e gestisce tutte le fasi relative all'abitare (accompagnamento nelle fasi di ingresso, permanenza e uscita in merito alla gestione economica, comportamentale, manutentiva dell'appartamento da parte dell'inquilino stesso, assistenza nel disbrigo delle pratiche relative a utenze, manutenzione e pagamenti, risoluzione dei conflitti, raccordo con i servizi pubblici e di assistenza sociale, prevenzione della ricaduta del conduttore in emergenza abitativa); in questo tipo di gestione i costi relativi alle spese vive del contratto di locazione (canone, condominio, spese accessorie) saranno messe in convenzione con il Comune ma il primo impegno dell'associazione sarà quello di recuperare tutto o parte del canone direttamente dagli inquilini.
·gestione indiretta dell'alloggio : Casa Insieme affianca il proprietario del bene curando e migliorando gli aspetti della cura della buona gestione dell'alloggio, della gestione economica, delle eventuali morosità o conflittualità, nell'accompagnamento nelle pratiche o verso i servizi del territorio.
·Attivazione e gestione fondo contributo economico: Casa Insieme gestisce il fondo di contributo economico che il comune si impegna a versare per diminuire i rischi di emarginazione sociale di coloro che sono o rischiamo di scivolare verso l'emergenza abitativa. Il fondo verrà versato in un conto dedicato che verrà gestito dall'associazione in trasparente condivisione con l'amministrazione e attraverso l'applicazione del regolamento di accesso ai servizi deliberato dalla Regione Toscana.
·Attivazione e gestione fondo di garanzia: Casa Insieme gestisce un fondo che deve essere messo a disposizione dall'Ente e con cui vengono garanti i mesi di locazione dei contratti con cui l'associazione (attraverso una intestazione diretta o indiretta) agisce per reperire alloggi sul mercato privato delle locazioni in risposta diretta dei bisogni indicati dall'ente in sinergia con i servizi sociali territoriali.
Le modalità operative di gestione dei fondi ed il compenso per le attività svolte da Casa Insieme verranno decise alla stesura della convenzione con cui si stabiliscono le attività.

2) Progetto Educare all'abitare

Il progetto prende forma dall'osservazione delle dinamiche che nascono nel momento successivo alla firma del contratto di locazione in risposta sia all'emergenza abitativa, sia come inserimento da graduatoria ERP, da quel momento in poi la gestione della conduzione dell'alloggio è completamente delegato ai conduttori con grosse incognite che spesso determinano una forte perdita di risorse economiche.
Gli assegnatari per diversi motivi economici, culturali, sociali, non fanno buon uso degli ambienti alloggiativi sia dal punto di vista manutentivo che da quello igienico-sanitario e spesso manifestano una conduzione talmente errata da deteriorare velocemente gli alloggi fino ad arrivare spesso a rotture degli impianti, scarichi, infissi etc per poi arrogarsi il diritto di richiedere immediato intervento a carico dell'ente pubblico.
Il presente progetto è finalizzato a risolvere le problematiche esposte attraversole seguenti azioni:
· Scheda manutentiva e report fotografico d'ingresso
· Formazione alla buona conduzione dell'alloggio in cui verranno accuratamente illustrate le caratteristiche dell'alloggio e la cura che il conduttore deve avere nell'uso quotidiano di: infissi, impianti, scarichi, tubature, elettrodomestici, caldaia. Oggetto della formazione è anche l'educazione al risparmio energetico. Tale formazione verrà effettuata direttamente in casa e verranno stabiliti con gli ospiti gli obiettivi ritenuti necessari per migliorare lo standard abitativo e gestionale della casa stessa.
Inoltre in riferimento agli alloggi indicati (che potranno subirevariazioni in corso d'anno), si dovrà inoltre provvedere:
· alla verifica del corretto uso dell'unità abitativa da parte degli inquilini;
· alla verifica della corretta conservazione e cura delle componenti abitative;
· alla verifica della corretta conservazione e cura dell'impiantistica;
· alla verifica del corretto uso delle utenze energetiche (luce, acqua,gas);
· alla verifica del corretto mantenimento di igiene ed ordine;
· all'intervento sollecito di sovrintendenza e verifica in caso di guasti ed alla collaborazione nella definizione degli interventi conseguenti per la risoluzione del guasto stesso;
Durata minima 12 mesi.
Costo da concordare con l'amministrazione in relazione alla quantità di plessi immobiliari su cui iniziare una sperimentazione.


 

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