I luoghi dove i destini si incontrano. Andrea Granchi a Volterra: l'approdo al luogo prediletto?

 


PROROGATA AL 20 OTTOBRE L'ESPOSIZIONE

Andrea Granchi. Il luogo dove i destini si incontrano




PRESENTAZIONE DEL CATALOGO E CONCERTO
                                                                                            
Giovedì 3 OTTOBRE  ore 17   Chiostro del Palazzo Minucci Solaini , via dei Sarti 1, Volterra
 
VOLTERRA. La mostra di Andrea Granchi, Il luogo dove i destini si incontrano, curata da Nicola Micieli e allestita nella Pinacoteca Civica di Volterra (Palazzo Minucci Solaini), aperta dal 10 di agosto, considerato il crescente interesse da parte dei numerosi visitatori della Pinacoteca Civica, è stata prorogata dall'Assessorato alla Cultura del Comune fino al 20 ottobre prossimo.

L'esposizione, che si articola in un percorso originale appositamente studiato per le varie sale della Pinacoteca, dunque in visibile rapporto con le opere antiche - tra le quali, sovrana, la Deposizione del Rosso Fiorentino - vede esposti disegni, dipinti, opere in forma di libro d'artista e una installazione filmica dell'artista fiorentino Andrea Granchi, personalità dai molteplici interessi, aperto a un ventaglio di ricerche, dalla rivisitazione moderna di tecniche e figure formali della tradizione antica fino all'uso creativo dei nuovi media. Il pittore fiorentino, riconosciuto come uno dei protagonisti del "Cinema d'Artista", già docente all'Accademia di Belle Arti e impegnato, fin dagli anni giovanili, in un'incessante sperimentazione legata alla mobilità dell'immagine, ci accompagna in un variegato percorso espositivo imperniato sul tema centrale del viaggio dell'uomo con le sue problematiche esistenziali e culturali creando, nella ricerca di risposte al suo sentimento del tempo e del mistero, un singolare contrappunto stanza per stanza con le opere presenti nel museo.
Promossa dal Comune di Volterra e dalla Pinacoteca Civica e organizzata dall'Associazione RealityArtStudio col Patrocinio dell'Accademia delle Arti del Disegno e dell'Accademia di Belle Arti di Firenze (MIUR) l'esposizione ha visto la pubblicazione di un articolato catalogo edito per l'occasione dal Centro Toscano Edizioni a curadi Nicola Micieli, e con contributi critici e testi di Roberto Antolini, Alessandro Furiesi, Graziano Gazzarri / Lilia Silvi, Silvia Lucchesi e dello stesso Andrea Granchi.  
 
La pubblicazione sarà presentata Giovedì 3 ottobre 2013 alle ore 17 in una serata-evento nel chiostro del Palazzo Minucci Solaini.
Interverranno l'Assessore alla Cultura Lilia Silvi, Alessandro Furiesi direttore della Pinacoteca Civica di Volterra, Mauro Del Corso presidente della Federazione Italiana degli Amici dei Musei, Francesco Gurrieri presidente della Classe di Architettura dell'Accademia delle Arti del Disegno e Alessandro Vezzosi direttore del Museo Ideale Leonardo da Vinci di Vinci. Saranno presenti l'artista e il curatore del catalogo.
Alla presentazione del volume seguirà alle ore 18.15 un concerto del giovane duo violinistico Simone Butini /Giacomo Granchi con un repertorio di brani per due violini dall'epoca barocca al Novecento.

L'esposizione è visibile fino al 20 ottobre 2013 tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 19:00
Indirizzo: Palazzo Minucci Solaini, Pinacoteca Civica di Volterra, Via dei Sarti, 1 56048 - Volterra (PI)

Per informazioni: Ufficio stampa TOSCANA EVENTI, via P.Nenni 32 50054 Fucecchio (FI) tel 0571360592 - fax 0571245651,
Referente Margherita Casazza cell.3382466271

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PRESENTAZIONE DEL CATALOGO E CONCERTO
PRESENTAZIONE DEL CATALOGO E CONCERTO
 

Possiamo pensare o quanto meno sperare, che questa mostra rappresenti per Andrea Granchi, l'approdo al luogo prediletto?

Quand'anche fosse soltanto un frammento, uno dei tanti luoghi che ha visitato ed amato, a noi piace pensare che Volterra costituisca per Andrea Granchi un luogo unico, ineguagliabile, in cui "tutti i destini si incontrano", e può dunque appagare la sua perenne tensione e ricerca verso l'eccellenza.   
Con questa lusinga Volterra accoglie la sua mostra.
Quello che è certo, la città che tante volte ha attraversato da visitatore attento, la città che domina un territorio che è contemporaneamente specchio di ciò che l'uomo crea ma anche di come la natura "matrigna" può logorare a proprio piacimento, questa città rende omaggio ad Andrea Granchi ed è compiaciuta di poter accogliere le sue opere nelle sale della Pinacoteca Civica, dominate dalla  "Deposizione" di Rosso Fiorentino, di fronte alla quale abbiamo potuto vedere l'artista totalmente catturato, quasi estasiato, convinto che sia "un'opera smisurata, fuori daltempo e dagli stili, che tiene passato e presente assieme".
E' quindi comprensibile l'entusiasmo, ma contemporaneamente la riverenza, con cui  l'artista ha predisposto questa mostra, dove è chiaro il coerente impegno narrativo che traspare da opere che sono memoria dell'antico ma rappresentano anche l'istintiva ricerca del nuovo, nuovo anche nella tipologia, e le opere tridimensionali e in forma di libro d'artista ne sono lampante dimostrazione.
A più riprese, e fin da giovanissimo, Andrea Granchi ha percorso le strade diVolterra, ogni volta con una finalità diversa e sempre determinante per il suo percorso artistico, come quando si mosse per una documentazione cinematografica che l'ha portato a "vivere" il Museo Etrusco"Guarnacci", come il luogo in cu il'"Ombra della Sera" rappresenta il vero senso della vita e simboleggia la caducità e la fragilità dell'uomo.
Da quell'opera è scaturito un legame ombelicale che costantemente ha legato l'Ombra ad un artista multiforme, eclettico e versatile  come Granchi,  nella cui produzione, per la quale usa metodi di lavoro interdisciplinari, una sorta di prevalenza spetta a figure allungate che ci richiamano alla mente proprio il bronzetto etrusco.

La Mostra sarà inaugurata Sabato 10 Agosto e proseguirà fino al 30 Settembre nelle sale della Pinacoteca Civica.