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San Luca degli alabastrai 2019

 
San Luca degli alabastrai 2019
 

SAN LUCA DEGLI ALABASTRAI 2019,
VOLTERRA 18, 19, 20 OTTOBRE

Gli artigiani dell'alabastro sono il DNA della città di Volterra, del suo gusto, della sua creatività, simbolo di libertà.
Dal 18 al 20 ottobre si celebra la loro festa, la nona edizione del San Luca degli Alabastrai promossa dal Comitato San Luca degli Alabastrai e dal Comune di Volterra, con la direzione artistica del Collettivo Distillerie, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e la partecipazione di molte realtà cittadine. Musica, incontri, video, letteratura, mostre, cucina, cultura popolare.
Gli artigiani festeggiano il venerdì 18 con un pranzo offerto dalla città di Volterra per tutti gli alabastrai al Circolo Arci San Giusto.
In occasione verrà aperta la Bottega di Bomboniera rimasta intatta dagli anni settanta, tesoro nascosto nel Borgo di San Giusto.
Per tutti la musica del gruppo livornese Lola and The Workaholics, in concerto nel prato della Chiesa di San Giusto alle 15, musica d'autore ispirata dal reggae bianco di Brixton e da Amy Winehouse.
Il sabato 19 si inaugura la mostra dedicata all'amico recentemente scomparso Aulo Grandoli, decano degli alabastrai volterrani conosciuto da tutti come Il Pupo, a cui è dedicato anche il manifesto della manifestazione realizzato da Giuseppangela Campus. Alle 10 e 30 nei sotterranei del Palazzo Minucci-Solaini, Il Pupo, Memorie di un Alabastraio, è a cura di Enrico Coli, con video, sculture e le foto di Fausto Meini. La mostra rimarrà aperta fino al 25 ottobre.
Alle ore 18 del sabato, le impressioni di un musicista animeranno la Bottega Pagni in Via Campanile con una performance dal titolo: Rumore Bianco (White Noise), un Soundscape site specific a cura di Marzio Del Testa (percussioni, electronics), in collaborazione con l'etichetta Materiali Sonori e Nico Lopez Bruchi. Dentro la Bottega Pagni, un paesaggio sonoro caratterizzato da suoni minimali, ritmi ripetuti e lontane apparizioni vocali dal repertorio del melodramma. Sonorità a tratti accoglienti, a volte disturbanti, intrappolate nello spazio bianco della bottega polverosa ma ancora pulsante. La bottega sarà aperta anche la domenica dalle ore 11 alle 19.
Domenica mattina il festival degli alabastrai si trasferisce nel Bosco di Berignone dove il Collettivo Distillerie presenta la sua ultima fatica letteraria: Gli Spiriti del Bosco, Gin e distillati nella Toscana dell'ottocento di Bruno Signorini e Duccio Benvenuti. Con le letture di Gianni Calastri. E' il racconto di un progetto di produzione di alcolici che nel 1853 il Granduca di Toscana fece realizzare al Podere Caprareccia e i cui prodotti furono presentati nelle più importanti Esposizioni internazionali insieme ai manufatti in alabastro. L'evento è In collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale Alta Val di Cecina, Gli Amici di Mazzolla, e il Circolo ARCI Garofano Rosso.
E' possibile l'accesso all'area protetta con le auto. Ritrovo ore 10 parcheggio Pedros Roncolla. Seguirà la presentazione un pranzo popolare nella suggestiva Tabaccaia di Villa Viti a Mazzolla (dove in caso di maltempo si svolgerà la presentazione del libro), allietato dalla musica della tradizione toscana eseguita da Aldo Martolini (chitarra), Nicola Corsinovi (fisarmonica), Chiara Bruschi (voce). Per prenotazioni Tel 0588 87257.
Un programma quanto mai ricco e completo per immergere la città nel mondo magico degli alabastrai, della loro filosofia, della loro cultura. Un particolare ringraziamento va a Ducceschi Alabastri, Rossi Alabastri, Consorzio Turistico, Electro Domestic Force, Enoteca La Vena di Vino e alla Famiglia Viti.

Collettivo Distillerie
info@ledistillerie.com
www.ledistillerie.