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TRA GOLE E DIRUPI: L'ANELLO DEL M.NERO
(T)
Volterra - Scopicci - Cascatelle - Pieve della Nera - C.Cafaggiolo - M.Nero - Ulignano - Scopicci - Volterra
Tempo occorrente: mezza giornata

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Situata pochi km a NW del capoluogo l'area del M.Nero presenta caratteri morfologici decisamente eterogenei rispetto al resto del volterrano. In questa località affiora infatti un grande ammasso di rocce ofiolitiche (qui rappresentate prevalentemente da basalto, roccia magmatica effusiva relitto di un'antica crosta oceanica) che è stato profondamente inciso dal corso del T.Strolla dando luogo a una stretta valle caratterizzata da aspri dirupi e pittoreschi salti d'acqua e coperta da fittissima vegetazione. Per raggiungere questa zona si lascia l'auto a circa 300 m. dalla Villa di Scopicci. Sulla sn della strada che sale alla Villa si apre una via sterrata in discesa: la si percorre per poi imboccare un piccolo sentiero che si stacca sulla sn.; seguendolo si raggiungono le pendici del M.Nero per poi giungere presso un suggestivo salto d'acqua (detto l'"Acqua cascata" o "Cascatelle") da cui si può risalire il torrente addentrandosi in questa straodinaria gola sui cui lati si distinguono facilmente numerosi ed estesi resti di lave a cuscini (pillow lavas). Dalle Cascatelle si attraversa il corso d'acqua e inerpicandosi sul versante opposto si raggiunge il Pod.Uliveto. Da qui, seguendo il sentiero che sale sulla dx, è facile raggiungere la Fonte del Latte (la cui acqua, secondo la tradizione popolare, aveva la proprietà di garantire il latte alle gestanti che l’avessero bevuta) e i resti dell’antica Pieve di San Giovanni Battista alla Nera (sec.XI). Sulla sommità del vicino Poggio di Casalone si può visitare ciò che resta dell'antico Castello della Nera (sec.X), oggetto di antiche contese tra Vescovi e Comune. Oltrepassata la pieve si segue il tratturo per poi piegare a dx e guadato il corso d'acqua si sale al Pod. Cafaggiolo. Si segue la strada sterrata che risale lungo la pendice NE di M.Nero finché si trova un piccolo sentiero sulla dx che, attraversato un campo aperto, si dirige verso il rilievo. Percorrendolo per alcune centinaia di m. si giungere su uno straordinario sperone roccioso (detto il "dente del M.Nero") a strapiombo su tutta la valle. Il panorama è immenso. A questo punto si può tornare indietro e riguadagnata la strada maggiore si può ridiscendere verso l'auto passando dinanzi alla Villa di Ulignano e alla Villa di Scopicci.

A
auto, percorso carrozzabile

B
mountain bike, percorso ciclabile


T
trekking, percorso pedonale

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