1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione

Buselli: «Mi lega al Sindaco Pirozzi un rapporto di amicizia dopo le tante battaglie che abbiamo vissuto insieme nell'associazione nazionale Comuni dimenticati. Sono già stato ad Amatrice, prima del terremoto, per cui per me sarà una triste emozione vedere il paese dopo il terremoto».

Undicimila euro da Volterra per Amatrice. Sabato 17 dicenmbre una delegazione volterrana, con il presidente del comitato delle Contrade Fabrizio Fabbri, la Direttrice del Consorzio Turistico Claudia Bolognesi ed il sindaco Marco Buselli, incontrerà il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi per consegnare il frutto della solidarietà espressa dalla comunità volterrana. Sono ottomila euro quelli raccolti durante la cena in Piazza dei Priori, mentre altri tremila euro vengono dal conto corrente aperto da Pro Volterra e Comune di Volterra. La cena a base di amatriciana è invece stata organizzata da Comune di Volterra, Comitato Contrade, Volterra Duemilasei, Consorzio Turistico e Slow Food, con il contributo di Coop e Conad volterrane. «Mi lega al Sindaco Pirozzi un rapporto di amicizia dopo le tante battaglie che abbiamo vissuto insieme nell'associazione nazionale Comuni dimenticati. Sono già stato ad Amatrice, prima del terremoto, per cui per me sarà una triste emozione vedere il paese dopo il terremoto. - spiega il Sindaco Marco Buselli - La solidarietà di Volterra è stata bellissima. C'è anche stata un'ulteriore sorpresa. I bambini che sono stati protagonisti dell'iniziativa "Puliamo il mondo" (Aurora Campatelli, Swami Bisogni, Matilde Di Marco, Giulia Benazzi, Mirko Peccianti e gli altri ragazzi della 2°B) hanno preparato tre grandi pacchi, accompagnati da una letterina, da donare ai bambini di Amatrice, dopo aver raccolto più di trecento euro per materiale scolastico ed altre cose utili (con sconti importanti da parte della cartoleria Origami). Consegnerò personalmente questi regali al sindaco e desidero sottolineare questo episodio come grande esempio di civiltà e di umanità, che i bambini ci danno»