1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione

Baruffa: « Chiedo a Telecom di mettere in campo tutte le forze necessarie per risolvere il problema nel giro di pochi giorni. Non è possibile che un guasto ancora non risolto da settimane possa mettere in ginocchio delle aziende»

«Mi rivolgo direttamente all'assessore alle attività produttive della Regione Toscana Stefano Ciuoffo e al presidente Enrico Rossi perché anche loro vengano interessati della situazione legata ai disservizi che Telecom sta creando alle aziende della zona industriale di Volterra. Non è, infatti, possibile che un guasto ancora non risolto da settimane possa mettere in ginocchio delle aziende».
A sottolinearlo Gainni Baruffa, assessore alle attività produttive del Comune di Volterra che la scorsa settimana aveva già sollecitato un intervento per risolvere le criticità presenti a San Quirico.
«Le rassicurazioni di Telecom - aggiunge Baruffa - evidentemente erano di circostanza, considerato che il giorno dopo ci era stato risposto che il guasto era stato trovato ed era in via di risoluzione. Ad oggi ancora undici aziende non hanno collegamento telefonico. Ma per noi anche una sola utenza senza telefono non è tollerabile. La legge dei grandi numeri deve finire. Stiamo, infatti, parlando della zona industriale di Volterra, dove ancora ad oggi non arriva l'adsl e la telefonia fa costantemente le bizze. Spero che il progetto della fibra possa tornare utile a questi imprenditori che ad oggi per avere un collegamento ad internet si servono di ripetitori e parabole. La scorsa settimana mi sono recato personalmente dalle aziende che ormai da settimane subiscono il disagio. Gli imprenditori sono arrabbiati ma non rassegnati. Chiedo a Telecom di mettere in campo tutte le forze necessarie per risolvere il problema nel giro di pochi giorni. All'assessore Ciuffo chiedo un impegno a monitorare la situazione e prendere contatti con l'azienda. Stamani ho scritto nuovamente  a Telecom per avere notizie e soprattutto tempi certi. Adesso non aspetteremo più, adesso vogliamo risposte serie e veloci considerato anche il fatto che alcuni imprenditori hanno già contatto gli avvocati per considerare azioni legali».

fonte: Uffcio Stampa