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Sei viaggi in compagnia delle storie di antichi etruschi, famiglie romane e di un grande scrittore di queste terre, Carlo Cassola

Da domenica 13 marzo parte l'avventura del "Treno letterario", l'idea nata dal portaletoscanalibri.itinsieme ai Comuni di Volterra e Cecina per rispondere al bando regionale per la valorizzazione delle tratte ferroviarie minori della Toscana.
L'idea è semplice. Se un tempo è stato il treno ad unire ed avvicinare i territori, in questo caso l'alta e bassa Val di Cecina, altrettanto può esserlo oggi per far scoprire le storie comuni di questi luoghi. Sono quindi stati scelti tre temi di grande richiamo e interesse, destinati ai residenti e ai turisti che vorranno provare l'esperienza di una giornata unica tra Volterra e Cecina.
«Un progetto nato per rispondere al bando della Regione Toscana perché per Volterra e per tutti i Comuni dell'Alta e Bassa Val di Cecina il treno rappresenta fonte di vita e vitalità di idee  - ha sottolineatoAlessia Dei, assessore alla cultura del Comune di Volterra- Un progetto che viaggia su tre binari. Il treno come mezzo di locomozione essenziale per il nostro territorio. Gli Etruschi che accomunano tutti i paesi dell'Alta e Bassa Val di Cecina. La letteratura che accomuna la costa come l'entroterra grazie alle opere di Cassola, Persio Flacco o D'Annunzio».
«Abbiamo iniziato un percorso che non è mai facile, di valorizzazione di un territorio che ci racchiude intorno al tema del turismo e del patrimonio culturale che e' comune»  ha dettol'assessore al turismo del Comune di Cecina Paolo Biasci.
L'epoca degli antichi etruschi, la cui presenza è oggi ben testimoniata in entrambe le città, l'epopea dellafamiliaromana deiCaecinaeche dalla collina si trasferirà sulla costa, e il recupero di una figura tanto importante quanto oggi apparentemente offuscata quale lo scrittore Carlo Cassola sono i temi conduttori dei viaggi proposti. In treno, a fare da ciceroni scrittori come Marco Vichi, Marco Buticchi, musicisti come Stefano Cocco Cantini, storici come Fulvia Donati, Simona Rafanelli Elena Sorge, Daniele Luti, Stefano Genovesi. Il programma prevede poi trasferimenti nei musei civici, presentazioni letterarie e nei luoghi delle storie raccontate.
«Chiediamo alle persone di dedicare una giornata sostanzialmente a se stesse - ha aggiuntoMichele Taddei, coordinatore di Toscanalibri.it, - per un progetto culturale e turistico. Si rivolge, infatti, sia ai turisti che già conoscono quelle terre ma è anche un prodotto culturale grazie a delle guide d'eccezione che ci hanno donato parte del loro tempo per illustrarci luoghi e storie uniche». «Adoro viaggiare in treno - ha conclusolo scrittore Marco Vichi- L'idea di far succedere delle cose sui treni mi piace moltissimo e' un modo di viaggiare sempre affascinante soprattutto se legato alla cultura».
Per la partecipazione, a numero chiuso, sarà necessaria la prenotazione e un biglietto (€ 22,00 adulti - € 10,00 bambini fino a 12 anni) a cura della agenzia Samovar di Pisa (info@samovargroup.it|www.sbooking.it). Per i partecipanti è stato anche lanciato l'hashtag #trenoletterario2016.
Informazioni suwww.toscanalibri.it(redazione@toscanalibri.it- 0577 391787)


fonte: Uffcio Stampa