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Il Sindaco Buselli: «Dobbiamo dire basta al tentativo in atto di mortificare le comunità locali con tagli e una deleteria volontà di accorpare e accentrare sempre e solo sulla base dei numeri».

Sarà la giornata dell'Orgoglio Comune, quella in cui i piccoli Comuni italiani si sono dati appuntamento per parlare di sanità pubblica, di identità e territorio oltre che delle fusioni dei piccoli comuni. Sabato 12 marzo Volterra diventerà sede dell'iniziativa pubblica sull'Italia dei territori. Organizzata dall'Amministrazione comunale di Volterra, dall'Associazione Comuni Dimenticati e dal portale di informazione toscana agenziaimpress.it alla manifestazione hanno già aderito Anpci, Uncem Toscana, FederAnziani, l'Associazione Borghi Autentici d'Italia, l'Organizzazione delle Farmacie rurali, Legambiente Italia. Numerose anche le adesioni di sindaci da tutta Italia. Sarà inoltre presente anche la Presidente di Anpci nazionale Franca Biglio e il segretario generale Ancim Giannina Usai. Pullman sono previsti dalla Puglia, dal Lazio e dalla Toscana. E per l'occasione come segno di accoglienza, tutti i parcheggi pubblici della città saranno gratuiti. «La città di Volterra - spiega il Sindaco Marco Buselli - è testimonianza viva di una tradizione civica che rappresenta il dna del nostro Paese. Dobbiamo dire basta al tentativo in atto di mortificare le comunità locali con tagli e una deleteria volontà di accorpare e accentrare sempre e solo sulla base dei numeri».
Il programma La manifestazione inizierà alle ore 14.30 in piazza dei priori con il ritrovo dei partecipanti e la manifestazione per le vie della città. Alle ore 15 flash mob organizzato dalle ragazze della montagna pistoiese. Ore 15.30 in Sala del Maggior Consiglio l'iniziativa "Fusioni di Comuni e diritto alla salute nelle aree periferiche". Al termine dell'incontro sarà approvato un documento da parte dei sindaci. Tra gli interventi previsti quello di Rossano Pazzagli, docente di Storia moderna Università del Molise e componente della Società dei Territorialisti e Gavino Maciocco docente di Politica sanitaria presso il Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università di Firenze.  «C'è un interesse enorme intorno all'iniziativa del dodici marzo - conclude Buselli - Sarà anche l'occasione, a livello locale, per scendere in piazza a difesa dell'Ospedale di Volterra, in linea con le due importanti manifestazioni già svolte in passato. Invito quindi tutta la cittadinanza ad essere presente. Rassicurazioni sul nostro ospedale sono arrivate, ma è essenziale che assieme alle rassicurazioni ci siano anche i contenuti, evitando che quello che oggi è un ospedale di livello divenga nel tempo, con scelte gestionali sotto traccia, una scatola vuota. La carenza di organico in medicina, ad esempio, non è più sopportabile, come pure le contrazioni di personale che si ravvisa in altri reparti. Abbiamo capito dal consigliere Pieroni e dal silenzio di altri che la disponibilità per l'incontro pubblico sull'ospedale non c'è. A questo punto aspettiamo che arrivi direttamente l'assessore Saccardi, della quale abbiamo apprezzato la volontà di vedere di persona l'ospedale».

fonte: Uffcio Stampa