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Intervento della consigliera con delega al trasporto pubblico Erika Pescucci

«Una città diviene civile quando anche i suoi abitanti lo sono; per questo rivolgo un accorato appello alla cittadinanza perché si comporti in maniera civile specialmente in zona ospedale fortunatamente dotata di ampio parcheggio e servita comodamente dal servizio urbano». Così il consigliere con delega al trasporto pubblico Erika Pescucci in merito alla sosta selvaggia sempre più diffusa davanti all'ospedale di Volterra; una situazione che crea numerosi disagi agli autobus in manovra generando ritardi e malcontento da parte dei cittadini.
«Sono davvero allibita davanti alla tenacia con la quale le persone non rispettano i divieti di sosta - spiega Pescucci - Sono mesi che con i rappresentanti sindacali del CTT ci stiamo adoperando per risolvere il problema della sosta selvaggia all'ospedale dove ogni volta gli autisti si ritrovano bloccati anche per un'ora a causa di qualcuno che non ha voglia di fare due passi a piedi e lascia la macchina in divieto di sosta. Approfitto per ringraziare il geometra Massimo Malfetti e l'architetto Francesca Bavoni di Asl che, con grande disponibilità e in maniera tempestiva, sono intervenuti con l'applicazione di dissuasori in cemento e paletti, installati nei punti più critici, individuati e stabiliti insieme ai rappresentanti CTT, ovvero dove l'autobus si trova a fare manovra. Immancabilmente però, i dissuasori, molto pesanti, vengono spostati in modo da poter parcheggiare proprio in quel punto creando intralcio alla manovra dell'autobus. Se ci sono dei dissuasori, probabilmente sarà perché in quel punto non si può parcheggiare, di certo non saranno stati messi casualmente.
Non ci sono giustificazioni a tali comportamenti, se esistono dei dissuasori ci sarà un motivo, perché insistere con l'ignorare qualsiasi regola? Una situazione analoga si verifica anche in Piazza Martiri dove ognuno, incurante dei divieti, pensa di poter fare il proprio comodo senza alcun rispetto delle regole, transitando e sostando sulla corsia gialla riservata all'autobus, violando il codice della strada. A causa di un comportamento simile saremo costretti ad inasprire i controlli e a breve, l'Asl, si adopererà per rendere i dissuasori "permanenti" fissandoli a terra. Forse con le maniere forti otterremo migliori risultati».

fonte: Uffcio Stampa