1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione

L'assessore all'istruzione Dei: «L'offerta didattica degli istituti è completa fornendo agli allievi strumenti per la conoscenza del mondo»

Attività extrascolastiche per una formazione completa improntata al recupero e alla valorizzazione delle tradizioni e alla sensibilizzazione al rispetto del pianeta. Le due scuole dell'infanzia di Volterra,  "Cappuccini"- San Lazzaro e San Lino, hanno scelto di integrare le loro attività con progetti interdisciplinari che coinvolgono esperti esterni, genitori e associazioni del territorio. In questo anno scolastico, ad esempio, vengono proposti in entrambe le scuole i progetti di musica e inglese. «L'offerta didattica dei due istituti è completa - spiega l'assessore all'istruzione del Comune di Volterra Alessia Dei - fornendo agli allievi strumenti per la conoscenza del mondo. Si va dall'apprendimento dell'inglese alla conoscenza delle nostre tradizioni, perché non si può diventare cittadini del mondo se prima non si impara a valorizzare quello che ci circonda» Per questo nella scuola di San Lino, grazie alla preziosa collaborazione degli artigiani di "Arte in bottega" è stato attivato il progetto alabastro per favorire nei bambini la conoscenza delle tradizioni volterrane e la valorizzazione di una manualità creativa e collaborativa.Nella scuola dei "Cappuccini" San Lazzaro gli esperti Astrofili del GIAN, con il progetto Astronomia, hanno avvicinato i bambini alla realtà scientifica della visione del cielo. Un altro progetto, che, per tradizione, viene svolto ogni anno, con la partecipazione diretta dei genitori alle attività, è quello riguardante la sensibilizzazione di adulti e bambini al risparmio idrico che si conclude con un momento di incontro con la popolazione e le istituzioni volterrane in programma quest'anno il 22 marzo in Piazza dei Priori, con giochi collettivi per celebrare la "Giornata Mondiale dell'Acqua".C'è tempo fino al 22 febbraio per iscrivere i propri bambini alle scuole dell'infanzia statali presentando l'apposita modulistica in segreteria o nella scuola interessata.

fonte: Uffcio Stampa