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Volterra é oggi una città
dal caratteristico aspetto medievale, dove é ancora possibile gustare
latmosfera di un antico borgo, grazie al relativo isolamento che ha limitato lo
sviluppo industriale e commerciale, impedendo quello scempio edilizio che spesso
accompagna lo sviluppo economico.
Volterra moderna é racchiusa quasi completamente entro la cerchia delle mura
ducentesche e che sono il punto di arrivo di un processo di espansione urbana che,
iniziata intorno allanno mille trova la sua conclusione ai primi del 1300 con la
costruzione dei sistemi difensivi in prossimità delle porte principali della
città.Infatti, la città ridotta in forma castrense nel periodo tardo-antico (sec.V) e il
cui perimetro è oggi segnato dal Piano di Castello, Porta allArco, via Roma, via
Buonparenti, via dei Sarti e via di Sotto, si sviluppa intorno allantica chiesa
di Santa Maria (attuale cattedrale) e al contiguo pratus episcopatus, oggi piazza dei
Priori, mentre al di fuori del castrum o castellum, sorgono, dopo lanno mille il
borgo di Santa Maria, attuale via Ricciarelli, perpendicolare alle mura del castello, e il
borgo dellAbate, attuale via dei Sarti, parallelo alle stesse mura.
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Ai margini del prato sorgono
le Incrociate costituite da potenti complessi di torri e che costituiscono il
segnale tangibile dello sviluppo urbano verso est, ovest e nord: sono i crux viarum dei
Buomparenti, di SantAgnolo e dei Baldinotti.
Nel corso del duecento sul pratus episcopatus non solo viene costruita la domus comunis (Palazzo
dei Priori, 1208) aderente alle absidi del duomo, ma si delimitano anche i termini
della stessa piazza e si limitano laltezza delle torri in misura diversa nelle
diverse zone urbane minuziosamente descritte. In asse con il Palazzo dei Priori sorge
secondo un uso urbanistico tipicamente toscano la piazza S.Giovanni dove si affacciano
tutti gli edifici pertinenti allazione della chiesa: la cattedrale, il battistero,
la casa dellOpera, lospedale di Santa Maria, il cimitero (attuale via
Turazza).
Lodierno circuito medievale delle mura racchiudeva, fino a pochi anni orsono, quasi
tutta la città che non ha avuto nei secoli una forte espansione urbanistica rimanendo,
pertanto, quasi uguale a se stessa con i suoi quattro borghi medievali, raccordati alla
città da strade in salita. Sono i borghi di S.Alessandro, sulla via delle Saline
guardante la Val di Cecina, di S.Lazzaro, sulla via per Firenze e Siena, di S.Stefano e di
S.Giusto, il più lontano dalla città, in prossimità delle Balze e dominato dalla
possente mole della chiesa dedicata al patrono; é per definizione il borgo di Volterra
tanto che, comunemente, si indica con i borghi il borgo di S.Giusto.
Alla fine dellottocento e nel primo trentennio di questo secolo nella zona di borgo
S.Lazzero è sorto il grande complesso dellospedale psichiatrico, trasformato oggi
in moderna struttura ospedaliera, dove, leclettismo dellarchitettura primo
novecento si mescola alla grandiosa e tronfia architettura del periodo fascista.
Sempre nella zona di S.Lazzero si può vedere lantica stazione ferroviaria,
inagurata nel 1912, che collegava attraverso ardite ponteggiature la città a Saline. |
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