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Case-Torri Buonparenti
Si trova fra la via omonima e via Ricciarelli ed è uno dei punti più caratteristici
della città. La casa-torre dei Buonparenti unita dallaltissimo arco in muratura con
il fortilizio dell Angelario costituiva il crocevia di Borgo Santa Maria, punto di
partenza dellespansione urbana in epoca comunale. La casa-torre che in via
Ricciarelli (borgo di Santa Maria) è vicinissima a quella dei Buonparenti apparteneva ai
Bonaguidi, legati in consorteria con i primi.
Case-Torri Toscano
È un gruppo di torri, alla confluenza di via Matteotti e di pazzetta San Michele,
fatto costruire nel 1250 da Giovanni Toscano tesoriere di Re Renzo di Sardegna, che fece
innalzare da Giroldo da Lugano intorno ad una torre posta in S. Agnolo una vera e propria
dimora magnatizia, come attesta liscrizione scolpita sopra il portone
dingressso. Ledificio passò in proprietà ai Rapucci, quindi ai Cafferecci e
ai Guarnacci che aggiunsero alla casa-torre il palazzo seicentesco che si snoda lungo la
via di sotto già via degli Asinari.
Case-Torri Baldinotti
Anticamente incrociata o quadrivio dei Marchesi il palazzo sulla via Turazza presenta
al piano terra una serie di arcate sormontate da coni in pietra dove, per la presenza di
botteghe nel luogo, venivano fissati i cardini delle porte che si aprivano sulla strada.

Case Torri Buonparenti
Palazzo Inghirami
Fu fatto costruire dallAmmiraglio Jacopo Inghirami nel XVII sec. su disegno di
Gherardo Silvani. Ampie finestre mensolate fanno da cornice al grandioso portale in
bugnato alla cui sommità è il busto bronzeo del grande ammiraglio vincitore a Bona
attribuito al Tacca.
Palazzo Maffei
Fatto costruire da Monsignor Mario Maffei vescovo di Cavallion le cui spoglie riposano
nel monumento eseguito da G. Angelo Montorsoli in Duomo, fu compiuto nel 1527 come indica
liscrizione sotto la cornice del primo piano. Ampie finestre sormontate da sporgenti
timpani triangolari e con altri a coronamento orizzontale sono riquadrate da solenni
marcapiano, da ampie paraste angolari e dalla gronda sporgente a cassettoni. Il Palazzo
divenuto, nel XVIII sec. proprietà del Guarnacci, fu la prima sede del museo e della
biblioteca che da lui prendono il nome. Secondo una vaga testimonianza del Vasari, la
facciata sarebbe stata dipinta a fresco da Daniele Ricciarelli.
Palazzo Beltrami
Finestre con arco a tutto sesto, incorniciate da conci in bugnato e da eleganti
marcapiano caratterizzano la facciata cinquecentesca di questo palazzo, già appartenuto
ai Desideri.
Palazzo Lisci, (oggi Marchi)
Antico ospedale di Santa Maria, detto di Via Nuova, presenta una facciata la cui
costruzione è riconducibile almeno a due differenti epoche: la parte inferiore in pietra,
con due grandi archi otturati e una iscrizione marmorea recante il nome dello spedalingo,
è databile alla metà del XIII sec. mentre più recente, XVIII sec., appare la parte
superiore a cortina di mattoni.
Palazzo Maffei
Del XVI sec. e secondo con questo nome, si caratterizza per la torre angolare inserita
nella nuova costruzione rinascimentale, la cui porta incorniciata da solido bugnato è
concordemente attribuita ad Antonio da San Gallo.
Palazzo Incontri (oggi Viti)
Il caldo colore dellintonaco che fa da sfondo alle grandi finestre timpanate e
quadrate, ai marcapiano, alle paraste angolari eseguiti col panchino
volterrano, rende solenne la facciata di questo palazzo, assegnato tradizionalmente,
allAmmannati e nel cui interno fu costruito nel 1819 un Teatro su disegno
dellarchitetto Luigi Campani, cui fu dato il nome del poeta volterrano Aulo Persio
Flacco, raffigurato, nel grande sipario, nel regno delle muse, dal pittore ottocentesco
Nicolò Contestabile.

Cortile di Palazzo Minucci-Solaini
Palazzo Minucci (oggi Solaini)
Attribuito dalla storiografia locale ad Antonio da San Gallo il Vecchio è tra i più
singolari della città per le limpide e rigorose proporzioni del prospetto e per il
mirabile ed elegante equilibrio architettonico del cortile nonché per la varietà
espressiva dellimpianto distributivo e decorativo dellinterno. È sede della
civica pinacoteca di Volterra. |
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