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LEra (a Nord,
uno dei più cospicui affluenti dellArno) e il Cecina (a Sud) sono i maggiori
corsi dacqua che interessano il territorio del comune di Volterra. LEra, che
attraversa il territorio comunale da Sud-Est a Nord-Ovest, prende origine nei pressi di
M.Voltraio dalla confluenza di due rami minori (lEra viva, che alimentata da
sorgenti nasce nei pressi di Pignano, e lEra morta, a regime torrentizio, che
proviene invece dai rilievi di Spicchiaiola) ed ha carattere torrentizio. Per la palese
asimmetria del rilievo lungo il tratto iniziale del suo corso (il colle di Volterra si
trova disposto proprio a ridosso della sn idrografica del torrente mentre sulla dx
prevalgono per ampio tratto alture più modeste di natura prevalentemente argillose)
lEra presenta affluenti di destra ben sviluppati (Strolla, Capriggine, Fregione),
mentre sulla sua sinistra si rilevano solo piccoli botri e torrentelli che, per quanto
numerosi non sono degni di nota. 
Scorrendo con regime irregolare su terreni
prevalentemente impermeabili, lEra risulta soggetto a forti piene nei mesi delle
piogge mentre nel periodo della siccità estiva la già modesta falda subalvea può
scomparire lasciando così completamente secco il torrente. Il fiume Cecina costituisce
invece il maggior corso dacqua presente nel territorio comunale del quale
rappresenta il confine sud-occidentale. Lungo circa 74 km, il Cecina giunge a lambire le
ultime propaggini del colle di Volterra a circa metà del suo corso, in una valle
morfologicamente matura , raccogliendo sul lato destro del suo ampio letto i torrenti
Fosci, Sellate e Zambra che vi convogliano le acque provenienti dalle alture poste ad Est
della città. Benchè classificato come fiume, anche il Cecina, come lEra, ha
carattere torrentizio sia perché scorre per gran parte su formazioni impermeabili sia a
causa dei suoi affluenti che pur provvisti di ampio bacino non hanno portata perenne.
Accade così che nei mesi estivi il letto del Cecina può rimanere in gran parte asciutto,
mentre nel periodo della maggiore piovosità la forma del bacino piuttosto allargata e
talune brusche pendenze dellalveo provocano la rapida raccolta delle acque dei vari
affluenti nellasta fluviale maggiore determinando così la possibilità di piene
improvvise e impetuose.Sia per lEra che per il Cecina le portate minime si
registrano nei mesi di luglio-agosto e le massime nel periodo che va da novembre a marzo. |
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